27 aprile 2017

Rime abbracciate

 

PREFAZIONE DI TANELLA BONI

“Dipingere il cuore della parola”

E’ un libro di poesia in due parti, scritto a quattro mani che scolpiscono le parole da una lingua all’altra, nell’intervallo tra l’italiano e il francese. Questa esperienza di traduzione la dice lunga sul multilinguismo che caratterizza ciascuno dei due autori. Una donna, un uomo. Ognuno parla nella sua lingua, in quella dell’altro, ma anche in tutte le lingue che si celano dietro lo spessore delle parole, tra gli interstizi dei versi, attraverso il ritmo che viaggia di luogo in luogo, fino al “cuore della parola”.

E’ una parola che mormora di parte in parte, tra due voci. Tradurre la poesia? Qui, si tratta piuttosto di un’esperienza nel corso della quale si dispiega in tutta libertà l’immaginario delle lingue e delle culture. Cos’hanno queste da raccontarci? Cosa possono ben dissimulare alla nostra perspicacia? Ci si chiede come si accordino queste parole che attingono ai colori delle stagioni mentre disegnano e dipingono luoghi così diversi. Le voci vanno a cercare lontano, in fondo alla storia, al passato ma anche vicino a noi, nel presente, sul ciglio delle circostanze, vicino alle situazioni che percorrono le strade del mondo. Così si traducono e si tradiscono culture multiple che si parlano in modo imperfetto da una pagina all’altra, si danno il cambio per formare quella parola dal lungo respiro che non è mai la stessa, benché sempre uguale a se stessa con i suoi mormorii e le sue chiare sonorità, i suoi versi frammentati o le sue strofe regolari.

 

DELUSIONE

Ho cantato all’aurora
melodie di sogno
per sedurre il tuo cuore.

Ho danzato di giorno
al suono delicato del flauto
al ritmo possente del tamburo
alla voce struggente del violino.

Ho recitato la notte
rime dolcissime
per vestire i tuoi sogni.

Ho dischiuso il mio cuore
fiore di loto
a profumare i tuoi passi.

Ma tu eri altrove:
in contrade lontane
lontano da me

Perso
in note senza volto
in deserti senza nome.

Solo il silenzio mi ha risposto:
l’eco della mia voce stanca.

Eppur son qui
viva
libera
a cantare i miei sguardi
a danzare poesie
per chi vuole ascoltare.

 

ISBN : 978-2-296-55910-3 • février 2012 • 90 pages

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