19 Gennaio 2026

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Cheikh Tidiane Gaye: un viaggio tra Poesia, Impegno e Cultura

Cheikh Tidiane Gaye è una figura di riferimento e un fervente sostenitore della Francofonia, impegnato nella promozione della lingua, della cultura e dei valori di solidarietà tra i popoli francofoni

Poeta, scrittore ed editore senegalese di adozione italiana, è una figura di spicco nel panorama culturale internazionale. Membro della Société des poètes français, (organizzazione francese nata nel 1902), laureato in Metodologie Filosofiche all’Università degli Studi di Genova, il suo percorso è stato segnato da una costante ricerca artistica e filosofica. Chevalier des Arts et des Lettres, un prestigioso titolo conferito dalla Repubblica Francese nel 2024, Gaye è anche Presidente dell’Accademia Internazionale Léopold Sédar Senghor, un’istituzione che promuove il pensiero e la cultura del grande poeta senegalese.

La sua carriera letteraria si è sviluppata attraverso una serie di opere che spaziano dalla poesia alla narrativa, tutte caratterizzate da un forte impegno sociale e culturale. Il suo esordio in Italia risale al 2001 con Il giuramento (Liberodiscrivere), seguito da Méry, principessa albina (Edizioni dell’Arco, 2005) e Il canto del djali (Edizioni dell’Arco, 2007). La scrittura per Gaye è sempre stata una passione che unisce la sua voce a quella di milioni di poeti nel mondo, con l’obiettivo di diffondere la cultura della pace, della solidarietà e della libertà.

Nel 2003, ottiene il primo riconoscimento con il concorso “Genova Città della poesia europea” per l’opera A mio padre Mandela, e lo stesso anno viene invitato a Roma per partecipare alle “Journées de la Francophonie”, un evento che celebra la lingua e la cultura francofona. La sua poesia, infatti, si nutre della ricchezza della lingua italiana e francese, e Gaye è un convinto sostenitore della francofonia, un vero e proprio ponte tra le culture.

Oltre alla poesia, la sua carriera si arricchisce di numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Internazionale di Letteratura Europa a Lugano nel 2010, il Premio Anguillara Sabazia e il Premio Jerry Masslo. Ma è con Ode nascente / Ode naissante (Edizioni dell’Arco, 2009) che Gaye raggiunge una maggiore visibilità internazionale, pubblicando un’edizione bilingue che è stata ripubblicata nel 2018 da Kanaga Edizioni.

Nel 2012, collabora alla realizzazione della raccolta Rime abbracciate – L’étreinte des rimes, insieme alla poetessa Maria Gabriella Romani, pubblicata da L’Harmattan (Parigi). La sua passione per la scrittura e la cultura lo spinge a diventare Premio Letterario di Poesia e Narrativa “Città di Arcore” e del Premio Internazionale di Poesia Léopold Sédar Senghor

Gaye è anche un uomo di pace e di battaglia per i diritti umani. È attivista nel International Peace Bureau, impegnato a difendere la libertà, l’uguaglianza e la fratellanza. Le sue opere sono una testimonianza del suo impegno a favore di un mondo senza discriminazioni, dove la cultura e l’amore possano superare le barriere.

Il riconoscimento internazionale non è tardato ad arrivare: nel 2022 riceve il Premio Speciale dall’Accademia Mihai Eminescu in Romania e nel 2023 viene eletto membro onorario dell’Accademia Mihai Eminescu a Craiova, Romania, e membro titolare di numerose altre accademie in tutto il mondo. Recentemente, nel 2024, ha ricevuto il Premio per la Pace Narges Mohammadi a Foggia e la nomina ad Ambasciatore della Pace dall’Accademia delle Arti e Scienze Filosofiche di Bari. Il 5 luglio, a Roma riceve dalla Norman Accademy il titolo di Senatore Accademico per le sue meritevoli pubblicazioni. Cheikh Tidiane Gaye è stato insignito del Premio alla Carriera per la Cultura di Pace dal Premio Internazionale delle arti e della letteratura Città di Pontremoli, riconoscimento che celebra il suo instancabile impegno per il dialogo tra i popoli. Ha ricevuto inoltre il Premio Speciale del Premio Internazionale Antonio Mendola, per il suo impegno e la sua profonda sensibilità che lo distingue in attività socio-culturali volte alla promozione della pace nel mondo. È stato insignito del titolo di Doctor Honoris Causa dall’Università Cristiana Dimitrie Cantemir per i suoi meriti nelle lingue e letterature. Cheikh Tidiane Gaye ha ricevuto due prestigiosi premi durante il simposio sul tema di Nicea a Costanza in Romania, del dialogo tra i popoli, della pace che ha riunito poeti provenienti da diversi orizzonti culturali. Gli sono state conferite una statua di Shakespeare e una di Mihai Eminescu, in qualità di Grand Premio di Poesia, come riconoscimento per la sua opera e il suo impegno letterario.

Oggi, Cheikh Tidiane Gaye vive in Brianza, a Arcore, dove continua a scrivere e promuovere la cultura. Il suo impegno letterario e sociale continua a ispirare e a coinvolgere lettori e poeti da ogni angolo del mondo. E’ anche docente di filosofia e scienze umane a Milano.Nel 2025 riceve l’Alto Riconoscimento Seneca di Bronzo alla Carriera per la Letteratura nell’ambito del Premio Accademico Internazionale di Letteratura Contemporanea Lucius Annaeus Seneca, e viene contemporaneamente insignito della Medaglia di Rappresentanza del Presidente del Senato della Repubblica Italiana, diventando così il primo cittadino di origine senegalese a ottenere un simile onore.

È ideatore,  copresidente della Foundation for world peace e Co-Presidente del Co-Presidente del Prize Co-Presidente del Prize Award Peace, Freedom and Human Rights.

Opere principali:

Romanzi:

  • Prendi quello che vuoi, ma lasciami la mia pelle nera (Jaca Book, 2013), con prefazione del sindaco di Milano Giuliano Pisapia.
  • Mery, principessa albina (Edizioni dell’Arco, 2005), con prefazione di Alioune Badara Bèye.
  • Il giuramento (Liberodiscrivere, 2011).

Poesia:

  • Rime abbracciate – L’étreinte des rimes (L’Harmattan, Parigi, 2012), con Maria Gabriella Romani.
  • Curve alfabetiche (Montedit, 2011).
  • Ode nascente – Ode naissante (Edizioni dell’Arco, 2009, ripubblicato da Kanaga Edizioni, 2018).
  • Il canto del djali – Voce del saggio, parole di un cantore (Edizioni dell’Arco, 2007, ripubblicato da Kanaga Edizioni, 2018).
  • Ma terre mon sang (Ruba Editions, 2018).
  • Il sangue delle parole (Kanaga Edizioni, 2018).
  • Ombra (Kanaga Edizioni, 2022).
  • Les litanies du cœur (Kanaga Edizioni, 2022).

Traduzioni:

  • Léopold Sédar Senghor: il cantore della negritudine (Edizioni dell’Arco, 2013, ripubblicato da Kanaga Edizioni, 2020).

Saggi:

  • Voglia Di Meticciato – Il Dialogo Tra Le Culture Ed Etica (Kanaga Edizioni, 2022), con prefazione di Marco Aime e Roberto Celada Ballanti.
  • Siamo l’umanità (Kanaga Edizioni, 2024) con prefazione di Poaolo Ponzio.

Cheikh Tidiane Gaye è una voce che continua a risuonare con forza, unendo poesia, impegno sociale e culturale in un unico, potente messaggio di speranza e cambiamento. Un testimone e protagonista di un mondo che vuole costruire insieme, attraverso la cultura e la poesia.

 

Il poeta e il suo tempo