21 novembre 2017

Fratelli d’Italia!

Fratelli d’Italia,

voi i nuovi figli d’Italia
eccoci presi nelle reti degli autoctoni,
tra le vocali e le consonanti di una lingua
che non è nostra, ma abbiamo percorso
l’alfabeto del loro sangue e della loro nascita.

Fratelli d’Italia,
eccoci sterminati e calpestati,
derisi dal calore delle nostre lingue
dal colore del nostro sguardo
dal nostro cortese sorriso,
abbiamo cercato il pane
tra le Alpi e le valli
spinti dall’orgoglio
e respinti come barbari
abbiamo imparato a tessere
ma non abbiamo saputo tacere,
abbiamo risposto alle loro risa
con l’amore, alle loro diffidenze
abbiamo imparato a scrivere
il loro idioma e la loro storia.

Fratelli d’Italia,
oggi siete gli eredi del Nuovo
paese che si desta
“Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.”

Fratelli d’Italia,
chi potrà cantarvi se non il
vostro fratello dello stesso cammino?
Il vostro sudore il pozzo del paese,
le vostre mani le ali del paese
i vostri piedi le reali radici del paese,
i vostri occhi il fiore della beltà,
il respiro di questa terra
che si sveglia al mattino
con la luce dei vostri pensieri.
Avete abbracciato il paese con amore
e con amore avete il merito
di aver costruito l’edificio
della sua rinascita, il vostro sacrificio.
Il merito piega il ferro,
il merito vince la paura
il merito convince la convivenza,

Fratelli d’Italia,
oggi siete gli eredi del Nuovo
paese che si desta
“Stringiamoci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.”

Il merito canta la maestria,
il merito nasce fiorisce
e fa fiorire la rugiada,
il merito non muore
infine il merito canta.

Fratelli d’Italia,
L’Italia che chiama
stende la sua mano
solo a colui che culla il merito.

Fratelli miei, nell’uguaglianza
rispondiamo con il merito.

Commenti

  1. Concetta Pagano dice:

    Fratelli e sorelle, nell’uguaglianza anche senza meriti, per il semplice fatto di essere persone , semplicemente essere umani

  2. Maria Miglietti dice:

    E’ ITALIANO chi è nato in Italia da genitori italiani e ha parenti italiani da quattro generazioni.

    SONO’ ITALIANI solo coloro la cui famiglia vive da sempre in Italia.

    Tutti gli altri non sono Italiani e non lo saranno MAI.

  3. Marzia Nobili dice:

    Maria Maglietti , spero tu stia ironizzando, vero? Non capisco dove vuoi arrivare con il discorso che fai!

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