COMUNICATO STAMPA
A Cheikh Tidiane Gaye il Premio alla Carriera del Premio Letterario “Città di Fermo”
Il riconoscimento conferito il 12 settembre 2026 nel corso della XII Edizione
FERMO, 12 settembre 2026 – Il poeta, scrittore e saggista Cheikh Tidiane Gaye ha ricevuto il Premio alla Carriera – Città di Fermo, nell’ambito della XII Edizione del Premio Letterario “Città di Fermo”.
Il riconoscimento è stato conferito nel corso della cerimonia svoltasi sabato 12 settembre nella Sala Lettura della Biblioteca Civica “Romolo Spezioli” di Fermo, alla presenza degli organizzatori, delle autorità e dei numerosi autori e partecipanti alla manifestazione.
Promosso dall’Associazione Culturale Armonica-Mente APS, il Premio Letterario “Città di Fermo” si è consolidato negli anni come appuntamento dedicato alla poesia e alla narrativa contemporanea, richiamando autori provenienti da diverse regioni italiane. Per la XII Edizione, il Premio alla Carriera è stato assegnato a Cheikh Tidiane Gaye per il suo percorso letterario e culturale e per il costante impegno nella promozione del dialogo interculturale e della pace.
Gaye ha costruito una parte significativa della propria esperienza letteraria nel confronto tra Africa ed Europa. La sua produzione attraversa poesia, narrativa e saggistica e affronta temi quali identità, memoria, migrazione, razzismo, meticciato, intercultura e convivenza tra popoli e culture.
La sua scrittura si caratterizza per una dimensione profondamente transculturale, nella quale l’esperienza senegalese e quella italiana dialogano attraverso la poesia e la riflessione civile. Nel corso degli anni Gaye ha inoltre dedicato particolare attenzione alla cultura e alla poesia africana, con un significativo lavoro sull’opera di Léopold Sédar Senghor, contribuendo alla conoscenza della sua figura e della sua poetica nel contesto italiano.
Autore di numerose opere poetiche, narrative e saggistiche, Gaye è stato tradotto e ha partecipato a numerosi incontri e iniziative culturali in Italia e all’estero. Le sue opere sono state inoltre oggetto di studio in ambito universitario e la sua produzione è entrata nel dibattito sulla letteratura della migrazione, sulla letteratura italiana contemporanea e sulla dimensione transculturale della scrittura.
«Ricevere un Premio alla Carriera significa guardare al percorso compiuto, ma anche assumere una nuova responsabilità verso la parola e verso i lettori», ha dichiarato Gaye al termine della cerimonia. «Accolgo questo riconoscimento con gratitudine e lo considero soprattutto un invito a continuare a costruire, attraverso la poesia e la letteratura, ponti tra culture, lingue e persone».
Il riconoscimento di Fermo si aggiunge così a un percorso nel quale attività letteraria e impegno culturale procedono insieme, con l’obiettivo di fare della scrittura uno spazio di incontro, di memoria e di dialogo.
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