Comunicato stampa del 03 gennaio 2026:
Oggi, in qualità di Ambasciatore per la Pace, mi sento in dovere di condannare fermamente l’aggressione degli Stati Uniti contro il Venezuela. L’attacco militare, l’isolamento del sistema di comunicazione e la minaccia di catturare il Presidente Nicolás Maduro non sono solo atti che violano la sovranità di un paese, ma sono anche un pericolo grave per la pace e la sicurezza internazionale. Questi episodi sono un chiaro esempio di come la logica della forza e dell’ingerenza prevalga su principi fondamentali di giustizia e diritto internazionale.
“Il mondo ha bisogno di pace, non di conflitti. Ogni atto di ingerenza nelle politiche di un paese sovrano è un colpo diretto alla democrazia e alla libertà. L’azione degli Stati Uniti in Venezuela dimostra come la violenza venga usata per imporre un dominio sulle nazioni, calpestando diritti umani e sovranità. Non possiamo permettere che una potenza qualsiasi imponga la propria visione a tutti gli altri, come se fosse il solo interprete della democrazia.”
Per questo motivo, faccio appello a tutte le istituzioni internazionali, in particolare all’Unione Europea e all’Unione Africana, affinché si esprimano con chiarezza contro questa aggressione e prendano una posizione forte. “La democrazia è un diritto di tutti i popoli, e deve essere rispettata senza interferenze esterne. L’azione degli Stati Uniti in Venezuela è una lezione di disprezzo per questi principi. Non possiamo tollerare che nessuna nazione pretenda di dare lezioni di democrazia, mentre agisce con violenza e sopraffazione.”
La comunità internazionale ha il dovere di agire. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte a una violazione tanto grave del diritto internazionale. “Chiedo che le istituzioni globali, come le Nazioni Unite, l’Unione Europea e l’Unione Africana, intervengano immediatamente per fermare questa escalation di violenza. È urgente che venga indetto un cessate il fuoco e che vengano portati soccorsi alle popolazioni civili coinvolte. Ogni minuto che passa senza un’azione concreta è un minuto che condanna la dignità umana e il diritto di un popolo a vivere in pace.”
L’appello che faccio oggi è per tutti noi: il futuro del nostro mondo dipende dalla nostra capacità di unire le forze per la pace. Non possiamo permettere che la logica della guerra prenda piede. Solo con il dialogo, il rispetto dei diritti umani e la volontà di cooperare possiamo sperare in un mondo di stabilità e giustizia per tutti.
Cheikh Tidiane Gaye
Ambasciatore per la Pace
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